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martedì 14 giugno 2011

Arte Birra 2011- Pasturana


Tra feste, festival e birra day quest’anno ci siamo voluti concedere la “pazzia” di raggiungere Pasturana (Al) a soli 400 km da noi, per partecipare a uno dei primi eventi in questo campo. La festa che ha raggiunto la nona edizione, è organizzata dalla Confraternita della Grande Schiuma di Pasturana, in collaborazione con la Pro loco Locale. La location è semplice ed essenziale, 15 erano i birrifici presenti e le spine ben 30, quest’anno sistemate in una struttura fissa che dava una bella immagine . Allegato a questo, la festa offriva anche cibo di buona (per lo stinco alla birra ottima) qualità proveniente anche da specialità che il territorio offre. Anche il tempo è stato benevolo e soprattutto visto che eravamo di Sabato a pranzo l’affluenza non era elevata, gradevole per noi appassionati per goderci tranquillamente le varie birre ( non ce ne vorranno gli organizzatori!).Ma veniamo subito alle birre degustate che per ovvie ragioni sono state la metà di quelle presenti, anche perché abbiamo saltato quelle che già conoscevamo. Rurale (Montegioco),una certezza per cominciare, Terrarossa (B94), che doveva essere una extra special bitter ma che forse si era persa un po’ d’amaro per strada, Birra Ambrata (Bacherotti) stile American Pale Ale…ma non troppo così come la Elio’ s fifty di Mostodolce che invece era una Ipa. Interessantissime invece le birre del Birrificio Extraomnes che erano la Triple, dal gusto e l’olfatto fruttato e soprattutto l’ultima nata la Zest, dall’amaro ben pronunciato ma molto gradevole. Ottime come sempre, le birre dei padroni di casa in questo caso erano presenti la Filo d’Arianna in stile Belgian Pale Ale rinfrescante, con note acidule ma comunque delicata e la Filo Doppio una Belgian Strong Ale. Continuiamo con la Zizura una tipica Weizen del birrificio Henquet, con le classiche note di banana bene pronunciate, a nostro parere benché vi fosse nella sua presentazione non erano rintracciabili i sentori di chiodi di garofano. Ottima anche la Port’er Mejio del birrificio Troll di Vernate (Cn) nel classico stile porter con note sia di caffè che di cioccolato e un amaro del finale dato probabilmente dai luppoli. Rinfrescante, ma non molto smoked la Whynot di Birranova un birrificio pugliese che doveva essere appunto una Smoked american Ipa, ma che era percettibile solo al palato e non assolutamente all’olfatto. Infine, lasciamo per ultimo le due birre del birrificio Loverbeer di Maretino (To), perche avevamo avuto il piacere già al Birra del Borgo Day di assaggiare qualcosa, ma in questa manifestazione abbiamo avuto conferma ( ma già il mondo di appassionati lo ha già scoperto ) dell’ ottima qualità di questo birrificio. La prima birra è la Madamin, una birra dal colore ambrato e dal sapore vinoso, fermentata e maturata in tini di rovere e la D’Uvabeer (8%alc) una birra prodotta con l’aggiunta di mosto d’uva Freisa  in fermentazione, birra molto complessa ed elegante. Per tutti gli appassionati di birra consigliamo vivamente per il prossimo anno di ritagliarsi un piccolo spazio per partecipare a questa manifestazione….ne vale veramente la pena!

2 commenti:

  1. Vedo che hai imparato presto.....comunque bella manifestazione, speriamo prima o poi vi vedere qualcosa di simile anche dalle nostre parti

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